Al servizio di coloro che servono

Dove la fede cattolica e il dovere si uniscono

 

La nostra Chiesa Ordinariato Militare è incaricata della cura pastorale di tutti i militari esercito marina aeronautica carabinieri guardia di finanza capitaneria di porto dipendenti civili e famiglie sia in Patria che all’estero e in tutte le operazioni in cui la nostra Nazione è interessata. Questa organizzazione della Chiesa in accordo con lo Stato è guidata da un Arcivescovo e dai Cappellani Militari con gli stessi criteri delle diocesi territoriali.

Forse non conosciamo bene la figura del Cappellano Militare ne sappiamo che cosa faccia di preciso pertanto oggi vi lascio queste semplici informazioni.

La vita di un cappellano militare è emozionante e gratificante e sottolineo da subito che il nome “Cappellano Militare” non distingue solo un sacerdote ma un sacerdote formato per uno specifico ambiente così come altre realtà dove è presente il “cappellano” come ospedali carceri università … hanno delle specifiche formazioni per gli ambienti che devono servire e condividere la vita.

Il cambiamento costante fa parte della vita quotidiana e del lavoro dei cappellani cattolici nelle Forze Armate che a differenza di un sacerdote in una parrocchia territoriale che si sposta periodicamente ma con criteri differenti, i cappellani delle Forze Armate lavorano con un gruppo di persone in continua evoluzione in una varietà di contesti. Si tratta di un ministero personale di presenza, che si prende cura dei bisogni del personale militare e delle loro famiglie.

Il lavoro dei cappellani non si limita all’attività della Chiesa/Parrocchia nelle Basi, ma vanno ovunque sia la loro gente: in una tenda nel deserto, sul ponte di una portaerei, nelle caserme, nelle basi, aeroporti, porti, in una zona di operazioni … Il servizio militare richiede sacrifici straordinari da parte di coloro che prestano servizio e delle loro famiglie. I cappellani forniscono assistenza pastorale attraverso la guida, l’istruzione, la direzione sulla dottrina della Chiesa e il consiglio spirituale e la vicinanza a tutte le religioni e confessioni aiutando ognuno a vivere la propria fede e la propria religione. Attraverso le loro parole e le loro azioni, forniscono conforto e forza attraverso la Parola di Dio e i sacramenti a coloro che servono a proteggere la nostra nazione. Per tutti cattolici e non solo come accennavo sono una presenza di dialogo conforto e sostegno, offrendo quel Servizio Assiste za Spirituale necessario alla vita di ogni persona.

I cappellani parlano spesso della natura entusiasmante e creativa del loro ministero. I cattolici serviti dai cappellani sono un gruppo eterogeneo: soldati di quinta generazione, nuovi cittadini, giovani delle città e delle fattorie, persone in posizioni di comando, giovani madri e padri. Le giornate sono lunghe. Eppure, se parlate con la maggior parte dei preti-cappellani vi diranno che non scambierebbero questo ministero con nessun altro. Sperimentano il sostegno delle persone. Crescono spiritualmente. Mentre le persone nelle nostre forze armate svolgono il difficile lavoro di proteggere la nostra libertà, i cappellani camminano al loro fianco, fornendo la forza spirituale ed emotiva di cui hanno bisogno.

Poche indicazioni ma spero utili per comprendere che servire i fratelli che svolgono questo servizio è un compito importante che richiede da parte dei Cappellani alcune caratteristiche di mobilità disponibilità e adattamento che nascono dalla singolarità di questa vocazione particolare nel servire questa porzione della Vigna del Signore. La bellezza del sacerdozio porta a servire il vangelo in molti aspetti della vita dell’uomo. Lascia che lo Spirito santo agisca in te e rispondi con generosità al Signore che chiama a servirlo là dove il cuore di sospinge e in accordo e ubbidienza con i tuoi superiori il Signore farà grandi cose anche attraverso la tua opera la tua presenza la serietà del tuo sacerdozio.

@unavoce – foto: fonte

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